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martedì 21 dicembre 2010

I Gattopardi... e la questione "Munnezza" per guardare l'oltre l'emergenza





Lunedì 27 dicembre alle ore 18 nella chiesa di San Nicola in Mondragone ritorna il Magistrato Dott. Raffaele Cantone su invito del presidio di Libera "Federico Del Prete". L'occasione è la presentazione del nuovo libro del giudice Cantone intitolato "I Gattopardi - uomini d'onore e colletti bianchi: la metamorfosi delle mafie nell'Italia di oggi". Il tema della serata è «I Gattopardi ... e la questione "munnezza"». L'occasione è propizia per riflettere su un aspetto trascurato dell'infiltrazione camorristica nella vita pubblica e per fare un punto della situazione della perenne questione rifiuti sul nostro territorio, confrontandoci con un amministratore che si è distinto per efficacia delle scelte: il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Dopo il saluto del Sindaco di Mondragone Dott. Achille Cennami modererà don Lorenzo Langella. Con questa iniziativa il presidio locale di Libera riafferma la necessità di affrontare questi temi per troppo tempo elusi nel dibattito cittadino e pone la necessità per ognuno di noi di scegliere da che parte stare.

venerdì 1 ottobre 2010

La pedofilia che non c'è

Non avremmo mai immaginato che si arivasse a tanto, ma in questi giorni nella nostra "ridente" cittadina è successo qualcosa che va oltre il limite della decenza umana. E' stata deturpata e violentata la serenità di un'onesta famiglia con schifose voci che parlerebbero di pedofilia. E' vomitevole scoprire che si può avere il coraggio di ammazzare la serenità di una innocente bambina e di un perfetto padre solo per il gusto di rovinare la vita a qualcuno. Si è detto di tutto e questa "ridente" cittadina ha divorato la notizia dandola per buona, con ricevitorie lotto che espongono cartelli con scritto sopra "l'orco del rione san nicola", con gente che giura di averlo letto sul giornale, anche se non c'è mai stato articolo. L'unica e vera violenza l'ha fatta il paese che ha dato per buona una voce messa chissà da chi per fare chissà quale dispetto. Certo il nostro paese è strano, quando si parla di queste cose scabrose, tutti sanno, tutti hanno letto, tutti erano nel fantomatico centro radiologico quando avrebbero scoperto la violenza. Ma poi, quando si tratta di riconoscere chi chiede le mazzette nei negozi, chi ruba, chi minaccia, chi spaccia, nessuno sa niente. I negozianti dicono che non pagano mazzette, i derubati dicono che non è successo, i minacciati non si ricordano che viso aveva, eppure tutti noi sappiamo riconoscere da lontano chi ruba, chi spaccia, chi minaccia, ci camminiamo spalla a spalla, e magari per paura e "rispetto" li salutiamo anche, come in una sorta di equilibrio sociale che non va interrotto. Questo è il bello del nostro paese, viscidi e vigliacchi fino alla fine, ma in fondo è più comodo così. E' più comodo rovinare una famiglia con voci che non hanno basi che denunciare un malvivente rischiando la propria vita a favore della comunità. Noi di Libera diamo piena solidarietà a questa famiglia, e ci farebbe piacere se tutti i gruppi e associazioni inerenti alla nostra "ridente" cittadina ci dessero una mano pubblicando sulla propria bacheca o anche semplicemente parlando con chi fa certe affermazioni che questo schifo di notizia
...NON E' VERA...

venerdì 3 luglio 2009

L'incontro con Cantone, grandissima affluenza



Partecipazione oltre ogni aspettativa martedì scorso all’inaugurazione del presidio di Libera a Mondragone. Oltre 700 persone hanno affollato la chiesa di S. Nicola per l’occasione e per la presentazione del libro di Raffaele Cantone, il giudice che ha liberato la città dal clan camorristico dei La Torre. Oltre al dott. Cantone, al generale Burgio, comandante provinciale dei Carabinieri, a Valerio Taglione, coordinatore di Libera Caserta, a Don Lorenzo Langella, responsabile del presidio locale, al dott. Ugo Di Girolamo, che ha posto le domande al magistrato, presenze significative sono state quelle delle vittime della camorra locale come i familiari di Michele Landi, i familiari di Federico del Prete, a cui è stato intitolata la sede di Libera, della coraggiosa testimone di giustizia Carmelina, della giornalista Rosaria Capacchione, di Magistrati e Comandanti delle Forze dell’Ordine, di rappresentanti Istituzionali del Comune di Mondragone, di Falciano e tanti altri. Un evento intenso e di alto valore etico. Una occasione in cui la cittadinanza mondragonese ha dimostrato la sensibilità verso il tema e la volontà di riprendersi la dignità esprimendo, con la presenza e la partecipazione emotiva, la determinazione a combattere un fenomeno criminale il cui unico fine è l’oppressione dei singoli, la distruzione dell’economia locale, la cultura della morte, la vigliaccheria della sopraffazione. Negli interventi i relatori hanno ribadito la poderosa azione repressiva ed il prezioso lavoro della Magistratura. Hanno però sottolineato come, tali azioni, restano insufficienti senza un coinvolgimento culturale e partecipativo della società civile ed una gestione delle Istituzioni rigorosa, trasparente e scevra da “indulgenze”. L’inaugurazione di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, a Mondragone è quindi una realtà nonostante la “disattenzione” per l’evento da parte dei mass media, più attratti da omicidi, scandali e polemiche politiche. È la volontà di iniziare un percorso di aggregazione di comunità, imprenditori, gruppi associativi e singoli cittadini per sconfiggere la cultura di morte della camorra, l’omertà, la paura di chi agisce in solitudine e costruire occasioni di confronto, di vita, di sviluppo economico, di lavoro, di liberazione della nostra terra.

giovedì 11 giugno 2009

Cantone all'inaugurazione del presidio di Libera Federico Del Prete

Il giorno 30 Giugno ci sarà l'inaugurazione ufficiale del presidio di Libera "Federico Del Prete" a Mondragone (ce). Alle ore 19:00 il Dottor Raffaele Cantone, nella parrocchia di San Nicola in Mondragone presenterà il suo libro Solo per giustizia. Il magistrato della corte di cassazione che dal 1999 al 2007 ha ricoperto l’incarico di pubblico ministero presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha condotto le indagini contro la camorra napoletana e casertana. Grazie al processo penale "Spartacus" è riuscito a smantellare vari gruppi camorristici, come il clan dei La Torre di Mondragone, e il clan camorristico dei casalesi, riuscendo di fatto ad ottenere la condanna all' ergastolo per i più importanti capi del gruppo casalese fra cui Francesco Schiavone, detto Sandokan, Francesco Bidognetti, detto Cicciotto 'e Mezzanott, Walter Schiavone, detto Walterino, Mario Esposito e Augusto La Torre del clan dei La Torre. Per il presidio di Libera, che non a caso ha preso il nome di Federico Del Prete, sindacalista ucciso per aver fatto valere i diritti dei commercianti contro il pizzo che veniva riscosso da un vigile urbano di Mondragone. Avere come ospite il magistrato che ha permesso l'arresto di queste persone significa voler dare un messaggio forte. La presentazione del libro sarà un modo per conoscere meglio chi si è occupato di questa terra. Chiunque voglia proporre delle domande, può lasciare un commento. una selezione delle stesse sarà proposta durante la serata (quelle anonime saranno scartate a priori).