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martedì 21 dicembre 2010

I Gattopardi... e la questione "Munnezza" per guardare l'oltre l'emergenza





Lunedì 27 dicembre alle ore 18 nella chiesa di San Nicola in Mondragone ritorna il Magistrato Dott. Raffaele Cantone su invito del presidio di Libera "Federico Del Prete". L'occasione è la presentazione del nuovo libro del giudice Cantone intitolato "I Gattopardi - uomini d'onore e colletti bianchi: la metamorfosi delle mafie nell'Italia di oggi". Il tema della serata è «I Gattopardi ... e la questione "munnezza"». L'occasione è propizia per riflettere su un aspetto trascurato dell'infiltrazione camorristica nella vita pubblica e per fare un punto della situazione della perenne questione rifiuti sul nostro territorio, confrontandoci con un amministratore che si è distinto per efficacia delle scelte: il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Dopo il saluto del Sindaco di Mondragone Dott. Achille Cennami modererà don Lorenzo Langella. Con questa iniziativa il presidio locale di Libera riafferma la necessità di affrontare questi temi per troppo tempo elusi nel dibattito cittadino e pone la necessità per ognuno di noi di scegliere da che parte stare.

sabato 14 novembre 2009

L'emendamento traditore

Beni confiscati alle mafie: don Ciotti "L'emendamento della Finanziaria votato ieri al senato tradisce lo spirito della legge sui beni confiscati"













1995 - Raccolta di firme per una

legge popolare sulla confisca e il riutilizzo
dei beni alle mafie

«Con l'emendamento votato oggi al Senato che consente la vendita dei beni immobili confiscati alle mafie, viene di fatto tradito l'impegno assunto con il milione di cittadini che nel 1996 firmarono la proposta per la legge sull'uso sociale dei beni confiscati alla mafia e la loro restituzione alla collettività. Il divieto di vendere questi beni è un principio che non può e non deve,salvo eccezioni,essere messo in discussione. Se l'obiettivo è quello di recuperare risorse finanziarie strumenti già ce ne sono, a partire dal "Fondo unico giustizia" alimentato con i soldi "liquidi" sottratti alle attività criminali, di cui una parte deve essere destinata prioritariamente ai famigliari delle vittime di mafia e ai testimoni di giustizia.
Ma è un tragico errore vendere i beni correndo di fatto il rischio di restituirli alle organizzazioni criminali, capaci di mettere in campo ingegnosi sistemi di intermediari e prestanome e già pronte per riacquistarli, come ci risulta da molteplici segnali arrivati dai territori più esposti all'influenza dei clan. Facciamo un appello a tutte le forze politiche perchè questo emendamento, che rischia di tradursi in un ulteriore "regalo" alle mafie, venga abolito nel passaggio alla Camera
».

venerdì 3 luglio 2009

L'incontro con Cantone, grandissima affluenza



Partecipazione oltre ogni aspettativa martedì scorso all’inaugurazione del presidio di Libera a Mondragone. Oltre 700 persone hanno affollato la chiesa di S. Nicola per l’occasione e per la presentazione del libro di Raffaele Cantone, il giudice che ha liberato la città dal clan camorristico dei La Torre. Oltre al dott. Cantone, al generale Burgio, comandante provinciale dei Carabinieri, a Valerio Taglione, coordinatore di Libera Caserta, a Don Lorenzo Langella, responsabile del presidio locale, al dott. Ugo Di Girolamo, che ha posto le domande al magistrato, presenze significative sono state quelle delle vittime della camorra locale come i familiari di Michele Landi, i familiari di Federico del Prete, a cui è stato intitolata la sede di Libera, della coraggiosa testimone di giustizia Carmelina, della giornalista Rosaria Capacchione, di Magistrati e Comandanti delle Forze dell’Ordine, di rappresentanti Istituzionali del Comune di Mondragone, di Falciano e tanti altri. Un evento intenso e di alto valore etico. Una occasione in cui la cittadinanza mondragonese ha dimostrato la sensibilità verso il tema e la volontà di riprendersi la dignità esprimendo, con la presenza e la partecipazione emotiva, la determinazione a combattere un fenomeno criminale il cui unico fine è l’oppressione dei singoli, la distruzione dell’economia locale, la cultura della morte, la vigliaccheria della sopraffazione. Negli interventi i relatori hanno ribadito la poderosa azione repressiva ed il prezioso lavoro della Magistratura. Hanno però sottolineato come, tali azioni, restano insufficienti senza un coinvolgimento culturale e partecipativo della società civile ed una gestione delle Istituzioni rigorosa, trasparente e scevra da “indulgenze”. L’inaugurazione di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, a Mondragone è quindi una realtà nonostante la “disattenzione” per l’evento da parte dei mass media, più attratti da omicidi, scandali e polemiche politiche. È la volontà di iniziare un percorso di aggregazione di comunità, imprenditori, gruppi associativi e singoli cittadini per sconfiggere la cultura di morte della camorra, l’omertà, la paura di chi agisce in solitudine e costruire occasioni di confronto, di vita, di sviluppo economico, di lavoro, di liberazione della nostra terra.

martedì 2 giugno 2009

Festival dell'impegno civile

Il 19 - 20 - 21 giugno, tra le città di Cancello e Arnone, Castel Volturno, Casapesenna, Sessa Aurunca, Mondragone e Casal di Principe si svolgerà il Festival dell'Impegno Civile organizzato da Libera e le Terre di Don Peppino Diana. I luoghi che accoglieranno il Festival saranno beni confiscati alla Camorra. Per quanto riguarda la città di Mondragone il giorno 21 ci sarà a partire dalle 10:30 presso l'auditorim della parrocchia di S. Nicola un dibattito su "beni confiscati e informazione, come la stampa si occupa di questo patrimonio della comunità" interverranno: Ottavio Lucarelli (Presidente Ordine dei Giornalisti in Campania), Toni Mira (Avvenire), Raffaele Sardo (Comitato Scientifico), Alberto Spampinato (Ansa), Francesco Piccinini (Agoravox), Rosario Bigliardo (responsabile beni confiscati agenzia del demanio Campania) e Chiara Marasca (Osservatorio Corriere del Mezzogiorno). Moderatrice Annamaria Chiariello (giornalista Mediaset). A seguire ci sarà l'apposizione di una targa su un bene confiscato alla Camorra e sul campetto della parrocchia di S. Nicola oltre ad un aperitivo offerto dal NCO ci saranno degli stand con prodotti in vendita provenienti da Libera Terra e artisti di strada con giocolieri che animeranno l'evento.